Zar a Sanremo

Avresti mai pensato che fu Maria Alexandrovna, sposa dello Zar Alessandro II, a progettare l’edificazione della Chiesa russa di San Remo?
Sai perché le venne l’idea?

All’epoca molti aristocratici russi malati di tubercolosi scelsero San Remo come luogo di soggiorno e cura. Fu proprio per servire questa numerosa comunità, il motivo per cui sorsero in città un bagno, una farmacia, un forno russi e più tardi la Chiesa Ortodossa.

Per la progettazione del tempio, l’architetto Scusev trasse ispirazione dagli ornamenti della chiesa di S. Pietroburgo “il Salvatore sul sangue”.
La prima pietra della chiesa fu posata nel novembre 1912; verso la fine del 1913 la costruzione era stata completata solo a grandi linee, ma “…per non lasciare senza il conforto della preghiera i compatrioti che erano giunti per questa stagione” fu deciso di consacrare la chiesa e di iniziare a celebrare le liturgie, le quali divennero regolari solo nel 1922.

Da quell’anno ai giorni nostri la storia della Chiesa fu oggetto di molte peripezie.
Se sei curioso di scoprirne di più vai a visitare subito la Chiesa: nel nartece troverai una lapide di marmo che riassume la storia della costruzione e della conservazione della chiesa.

Dove si trova